---> SEGUICI SU FACEBOOK

mar-14-2015
Consegnato, durante una cerimonia solenne in Campidoglio, il “Collegium Cocorum” a dodici professionisti dei fornelli agrigentini facenti parte dell’associazione cuochi Agrigento “Salvatore Schifano”. 
Si tratta della più ambita onorificenza italiana, che viene conferita dalla F.I.C. (Federazione Italiana Cuochi), ai professionisti che hanno lavorato per almeno 25 anni ai fornelli, con dignità e passione, capacità e prestigio, onorando così la tradizione, la millenaria cucina italiana e la grande famiglia delle berrette bianche.
I nominativi di coloro che sono risultati essere idonei nel potere indossare il collare rosso con il medaglione del “Cocorum” sono: Giuseppe Amplo di Sciacca, Angelo Augello di Agrigento, Giovanni Ciofalo di Sciacca, Francesco Donini di Sciacca, Ugo Vittorio Ettore Giordano di Sciacca, Salvatore Graziano di Agrigento, Anna Maria La Rosa di Lampedusa, Antonino Mangiaracina di Scaicca, Maria Angela Morreale di Agrigento, Sergio Sinagra di Agrigento, Pellegrino Tornambè di Sciacca e Angelo Trupia di Favara.
“E’ indescrivibile l’emozione che si prova – sostiene uno dei professionisti insigniti del riconoscimento, lo chef Angelo Trupia – a ritrovare e stare fra tanti colleghi; ognuno dei quali porta tra le rughe del viso la storia di una lunga, faticosa e gratificante professione. Una sorpresa – sottolinea lo stesso Angelo Trupia – è stata quella di ritrovare un amico di vecchia data, Tonino Schillirò, cuoco agrigentino ma da anni operativo in Germania”.
I cuochi agrigentini sono stati fregiati del “Collegium Cocorum”, tra 250 professionisti italiani, alla presenza dei vertici della Federcuochi e delle autorità civili, militari e religiose.

c. c.

I commenti sono chiusi.