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apr-30-2016

Si è tenuto nell’istituto alberghiero “Ambrosini” di Favara, l’VIII edizione del premio “Totò Schifano”. La manifestazione organizzata dall’associazione cuochi Agrigento, anche quest’anno ha visto partecipare gli studenti appartenenti a diversi istituti alberghieri siciliani. Sette le “squadre” in tutto provenienti da Agrigento, Nicolosi (CT), Marsala (TP), Mazara del Vallo (TP), Bivona (AG), Sciacca (AG), Gela (CL).

Tema di quest’anno “Secondo piatto vegetariano ovo lacto”. Un’impresa di non poco conto se si considera che gli studenti dovevano stupire una giuria degustativa di tutto rispetto composta dallo chef Sergio Sinagra, presidente dell’associazione cuochi di Agrigento, il sommelier Totò Collura, il giornalista dott. Salvatore Arancio, il dott. Massimo Brucato Fiduciario di Slow Food Agrigento. Presente inoltre Vincenzo Tarantino, già presidente regionale in Sicilia e vice presidente nazionale dell’Associazione Cuochi, grandissimo Chef internazionale che insieme all’indimenticato Totò Schifano ha circuitato le bontà mediterranee nel mondo.

A monitorare parametri come l’igiene in cucina, i tempi di preparazione e uscita dei piatti e l’uso di tecnologie per la loro realizzazione, una giuria tecnica composta dallo Chef Salvatore Avenia e lo chef Roberto Buzzurro.

Presenti inoltre alcuni tra i vincitori del concorso nazionale della federazione cuochi tenutosi a Montechiari lo scorso 18-21 marzo. In quella occasione sono stati diversi i premi ottenuti, a cominciare dalla sezione senior con Roberto Buzzurro che si è aggiudicato la medaglia d’argento K3 (pasticceria), Massimo Ballarò, vincitore della medaglia d’argento “tavolo freddo”, Vincenzo Di Palma che si è aggiudicato la medaglia d’argento “K1” (piatto caldo), Francesco Virga aggiudicatosi la medaglia d’oro e il titolo nazionale nella sezione D2 (pezzi artistici), Vincenzo Curaba cui è andato un diploma; e gli junior Annalisa Micalizio che ha ottenuto il bronzo nella sezione K1, Pietro Salamone che ha ottenuto l’oro il titolo nazionale ed è quindi campione italiano nella sezione K1, Alen Mangione bronzo nella sezione K1, Antonio Ingrao oro nella sezione K3 e selezionato per la nazionale italiana cuochi, Pino Nicolosi che ha ottenuto il bronzo nella sezione D2 e Vincenzo Curaba cui è stato assegnato un diploma.

Grazie alla loro arte sopraffina, i succitati chef ed aspiranti tali, hanno consacrato Agrigento come prima provincia d’Italia per medaglie e titoli ottenuti, arrivando così terza per quanto riguarda il medagliere nazionale.

Rimanendo in tema di premi, ad aggiudicarsi il primo premio dell’VIII trofeo “Totò Schifano” è stato l’I.P.S.C.E.O.A. “N. Gallo” di Agrigento, con il suo “Tortino di doppi legumi con cuore fondente di caprino girgentano e uovo in doppia camicia mandorlata in rete di pane nero di tumminia” realizzato da Alessandra Volpe e Marta Farruggia, servito dall’assistente di sala Gaetano Milioto. Il piatto è stato accompagnato da un vino Chardonnay Planeta.

Gli altri premi sono andati all’I.P.S.S.A.T. “Rocco Chinnici” di Nicolosi (CT) per “il miglior servizio del piatto e del vino“, all’I.S.I.S.S. “Abele Damiani” di Marsala (TP) per “la migliore preparazione culinaria“, all’I.I.S. “F. Ferrara” di Mazara del Vallo (TP) per “il miglior accostamento enologico ed analisi sensoriale del vino prescelto“, all’I.I.S.S. “L. Pirandello” di Bivona (AG) per “la migliore ricerca e relazione sul piatto e i suoi ingredienti” e all’I.I.S.S. “C. Amato Vetrano” di Sciacca (AG) per “il piatto più originale“.

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