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dic-5-2016

L’edizione 2016 dell’Expo Food & Wine di Catania, ha, anche quest’anno, avuto l’eccellente firma degli ottimi chef Agrigentini. Una team di giovani premiati futuri chef capitanati dal team manager Massimo Ballarò vincitore della medaglia d’argento “tavolo freddo” al concorso nazionale della federazione cuochi tenutosi a Montechiari. Tra questi Pietro Salamone (medaglia d’oro campione italiano nella sezione K1), Alen Mangione (medaglia di bronzo nella sezione K1), Antonino Fiannaca, fresco del titolo siciliano “Dal mare al piatto” ottenuto a Sant’Agata di Militello lo scorso ottobre. La crew è stata presentata dall’esperiente chef Sergio Sinagra presidente dell’associazione cuochi di Agrigento. Un menù, quello presentato dai cuochi agrigentini, che ha messo in risalto i prodotti rigorosamente dop, igp e presidiati dal marchio slow food, che, hanno messo in luce, al salone del buon cibo e del buon vino, i gioielli gastronomici siciliani:

Si è partiti con un antipasto composto da “Cipolla paglina al cartoccio con robiola di capra girgentana e acciuga salata saccense su coulis di pomodori pachino all’affumicatura leggera” per continuare con un primo piatto fatto di “Paccheri ripieni di baccalà e mozzarella di bufala ragusana al sentore di mandarino tardivo di ciaculli su brodetto di triglie e gamberi rossi di Mazara del vallo”. Il secondo, rigorosamente a base di pesce, era composto da “Triglia rossa in crosta di pane nero di Castelvetrano con fonduta di provola dei nebrodi e carciofo spinoso di Menfi”. A concludere questo raffinato menù una “Cassata siciliana rivisitata con adesivi alla frutta”. Un trionfo di gusto, tradizione, innovazione, che, ancora una volta, ha messo in luce non soltanto i prodotti del territorio siculo, ma anche il talento e la professionalità degli Chef agrigentini.

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